Marco Atti. Ca' di Bazzone. Confronto tra cinque cartoline simili
La belle cartoline che vedete qui sotto appartengono alla mia collezione. Prima di entrare nel dettaglio delle immagini, però, è utile che io chiarisca il contesto in cui le ho inserite.
Sono cartoline che coprono un arco temporale di nove anni, dal 1936 al 1945, e le ho riunite in un unico post perché si riferiscono alla stessa frazione del territorio di Pizzano, nel Comune di Monterenzio. Il soggetto fotografato rimane sempre lo stesso, uno scorcio della Valle dell'Idice comprendente l'abitato di Cà di Bazzone, seppure l'aspetto delle cartoline risulti diverso per ognuna di esse.
Sul "recto", la parte illustrata della cartolina, variano i colori di stampa, il taglio fotografico dell'immagine, i font tipografici delle didascalie.
Sul "verso", il lato dedicato al messaggio nonché all'indirizzo del destinatario, possono comparire o meno le didascalie che identificano l'immagine frontale, i dati dell'editore, dello stampatore, i riferimenti temporali riguardanti il periodo in cui la cartolina è stata realizzata, numeri che identificano la cartolina, oltre a piccoli loghi.
Man mano che proseguirete nella lettura, apprenderete tutte queste informazioni.
Buona viaggio nel magico mondo delle cartoline.
Cartolina 1

- Cartolina "Panorama Cà di Bazzone - Pizzano (Monterenzio)"
Editore: Anonimo
Stampatore: Stab. Dalle Nogare e Armetti - Milano
Realizzata in formato: piccolo (Cm. 13,9 x 9)
Cartolina viaggiata - anno 1936
(Collezione Atti)
La prima cartolina appare di colore più chiaro rispetto alle successive.
Realizzata in formato piccolo, cm. 13,9 x 9, è stata stampata utilizzando colori caldi. L’illustrazione si presenta di dimensioni leggermente ridotte rispetto a quelle del cartoncino di colore avorio, tendente al giallo chiaro, creando così attorno ad essa un bordo perimetrale che fa risaltare maggiormente il soggetto. L’immagine e stata stampata utilizzando colori che vanno dal bianco caldo al grigio chiaro, fino al grigio scuro quasi nero.
Nell’inquadratura si riconoscono subito la scuola elementare comunale e la Chiesa di Pizzano, oltre alle poche case dell’abitato. Si notano anche la strada che collegava Monterenzio con Bologna, nonché alcune vie, sentieri e stradelli di minore importanza che permettevano di raggiungere le case sparse.
Sulla parte frontale della cartolina, sotto l’immagine del panorama di Ca’ di Bazzone, è stata posizionata la didascalia che spiega il soggetto dell’immagine: “Panorama Cà di Bazzone - Pizzano (Monterenzio)”.
Il dorso della cartolina presenta la classica ripartizione che siamo abituati a vedere. Al centro della pagina, una linea verticale separa gli spazi deputati al messaggio e all'indirizzo del destinatario. Disposta in verticale, appena a sinistra della linea divisoria, compare la dicitura “RIPR. VIET. - R.D.L. - XI-1925 - N. 1950”, mentre nella parte riservata al destinatario, sotto il segnaposto più in basso, si legge la dicitura “STAB. DALLE NOGARE E ARMETTI - MILANO”.
Nel segnaposto per l’affrancatura sono impressi i codici “98034 6851”
Non compare alcuna didascalia riferita al soggetto dell’immagine riprodotta sul fronte.
La cartolina è stata spedita da Monterenzio il 18 settembre 1936, con destinazione Ferrara.
Cartolina 2

- Cartolina "Panorama Cà di Bazzone - Pizzano (Monterenzio)"
Editore: Edizioni POli Giovanni
Stampatore: Fototipie F.lli Fornaciari - Bologna
Realizzata in formato: piccolo (Cm. 14 x 8,9)
Cartolina viaggiata - anno 1940 XVIII
(Collezione Atti)
La seconda cartolina appare di colore più scuro rispetto a quella appena sopra.
Realizzata in formato piccolo, cm. 14 x 8,9, è stata stampata su un cartoncino color nocciola. Anche in questo caso l’illustrazione si presenta di dimensioni leggermente ridotte rispetto a quelle del supporto, creando un bordo perimetrale che fa risaltare maggiormente il soggetto. L’immagine e stata stampata utilizzando colori che vanno dal bianco al grigio chiaro, fino al grigio scuro quasi nero e sembrano tendere ad un leggerissimo tono bluastro.
Nell’inquadratura spiccano, sulla sinistra, gli edifici della scuola elementare comunale e della Chiesa di Pizzano, oltre alle poche case dell’abitato. Si notano anche la strada di collegamento Monterenzio-Bologna, nonché alcune vie, sentieri e stradelli di minore importanza che permettevano di raggiungere le case sparse.
Sulla parte frontale della cartolina, sotto l’immagine del panorama, è stata inserita la didascalia che illustra il soggetto raffigurato: “Panorama Cà di Bazzone - PIZZANO (Monterenzio)”.
Il dorso della cartolina presenta la classica ripartizione che conosciamo. Al centro della pagina, una linea verticale separa gli spazi deputati al messaggio e all'indirizzo del destinatario. Disposta in verticale, appena a sinistra della linea divisoria, compare la dicitura “Fototipie F.lli Fornaciari - Gargiolari, 10 - Bologna”. Sotto alla linea verticale compare un simbolo all’interno di un cerchio sono inscritte le lettere “E.I.S” Simbolo di Eliografia Italiana Schio.
Sempre sul dorso, in basso a sinistra, si legge la dicitura “Ediz. Poli Giovanni - Monterenzio”.
Non compare alcuna didascalia riferita al soggetto dell’immagine riprodotta sul fronte.
La cartolina è stata scritta a Monterenzio il 22 luglio 1940 XVIII, spedita con destinazione Bologna.
Cartolina 3

- Cartolina "Panorama Cà di Bazzone - Pizzano (Monterenzio)"
Editore: Anonimo
Stampatore: Stab. Dalle Nogare e Armetti - Milano
Realizzata in formato: piccolo (Cm. 13,9 x 9)
Cartolina viaggiata - anno 1940
(Collezione Atti)
Realizzata in formato piccolo, cm. 14 x 9,1, è stata stampata su un cartoncino color beige. Anche in questo caso l’illustrazione si presenta di dimensioni leggermente ridotte rispetto a quelle del supporto, creando un bordo perimetrale che fa risaltare maggiormente il soggetto. L’immagine e stata stampata utilizzando colori che vanno dal bianco al grigio chiaro, fino al grigio scuro quasi nero.
Il soggetto fotografico è sempre lo stesso, ma l’immagine è stata leggermente ingrandita cosi ché alcune parti del paesaggio sono state tagliate fuori. (La cosa risulta evidente osservando il lato basso della cartolina, dove un tratto dell’Idice, la parte bassa della chioma degli alberi e una delle case del borgo sono stati tagliati).
Anche i questa cartolina, nell’inquadratura si vedono la scuola elementare comunale e la Chiesa di Pizzano, oltre alle poche case dell’abitato. Si notano anche la strada di collegamento Monterenzio-Bologna, nonché alcune vie, sentieri e stradelli di minore importanza che permettevano di raggiungere le case sparse.
Sulla parte frontale della cartolina, sotto l’immagine del panorama raffigurato, è stata inserita la didascalia che illustra il soggetto raffigurato: “Panorama Cà di Bazzone - PIZZANO (Monterenzio)”.
Il dorso della cartolina presenta la classica ripartizione che conosciamo. Al centro della pagina, una linea verticale A ZIG ZAC separa gli spazi deputati al messaggio e all'indirizzo del destinatario. Disposta in verticale, appena a sinistra della linea divisoria, compare la dicitura “Anno XVIII - E. F.”.
Sempre sul dorso, posta in basso a sinistra, compare la didascalia riferita all’editore e allo stampatore: si legge la dicitura “Ediz. Poli Giovanni - Monterenzio e Fototipie Fornaciari - Via Gargiolari, 10 - Bologna”.
La cartolina è stata scritta a Monterenzio il 15 agosto 1940, spedita con destinazione Campobasso.
Cartolina 4

- Cartolina "Panorama Cà di Bazzone - Pizzano (Monterenzio)"
Editore: Ediz. Poli Giovanni- Monterenzio
Stampatore: Fototipie F.lli Fornaciari - Bologna
Realizzata in formato: piccolo (Cm. 13,9 x 8,9)
Cartolina viaggiata - anno 1941
(Collezione Atti)
Realizzata in formato piccolo, cm. 13,9 x 8,9, è stata stampata su un cartoncino color beige, tendente al nocciola. Anche in questo caso l’illustrazione si presenta di dimensioni leggermente ridotte rispetto a quelle del supporto, creando un bordo perimetrale che fa risaltare maggiormente il soggetto. L’immagine e stata stampata utilizzando colori che vanno dal bianco al grigio chiaro, fino al grigio scuro quasi nero.
Il taglio fotografico è lo stesso della cartolina n. 2. Si vedono la scuola elementare comunale e la Chiesa di Pizzano, oltre alle poche case dell’abitato. Si notano anche la strada di collegamento Monterenzio-Bologna, nonché alcune vie, sentieri e stradelli di minore importanza che permettevano di raggiungere le case sparse.
Sulla parte frontale della cartolina, sotto l’immagine del panorama raffigurato, è stata inserita la didascalia che illustra il soggetto raffigurato: “Panorama Cà di Bazzone - PIZZANO (Monterenzio)”.
Anche in questa cartolina, il dorso presenta la classica ripartizione che conosciamo. Al centro della pagina, una linea verticale separa gli spazi deputati al messaggio e all'indirizzo del destinatario. Disposta in verticale, appena a sinistra della linea divisoria, compare la dicitura “Fototipie F.lli Fornaciari - Gargiolari, 10 - Bologna”. Sotto alla linea verticale, come già visto nella cartolina n. 2, compare un simbolo all’interno di un cerchio sono inscritte le lettere “E.I.S” Simbolo di Eliografia Italiana Schio.
Sempre sul dorso, in basso a sinistra, si legge la dicitura “Ediz. Poli Giovanni - Monterenzio”.
La cartolina è stata scritta a Monterenzio il 17 ottobre 1941, spedita a Bologna.
Cartolina 5

- Cartolina "Panorama Cà di Bazzone - Pizzano (Monterenzio)"
Editore: Ed. Poli Giovanni - Monterenzio
Stampatore: Fototipie Fornaciari - Bologna
Eliografia Italiana - Schio 1942-XX
Realizzata in formato: piccolo (Cm. 13,9 x 9)
Cartolina Scritta - Non viaggiata - anno 1945
(Collezione Atti)
Realizzata in formato piccolo, cm. 13,9 x 9, è stata stampata su un cartoncino color beige. Anche in questo caso l’illustrazione si presenta di dimensioni leggermente ridotte rispetto a quelle del supporto, creando un bordo perimetrale che fa risaltare maggiormente il soggetto. L’immagine e stata stampata utilizzando colori che vanno dal bianco al grigio chiaro, fino al grigio scuro quasi nero.
Il soggetto fotografico è sempre lo stesso delle precedenti e mantiene lo stesso taglio delle cartoline 2 e 4.
Anche in questa, sulla parte frontale della cartolina, sotto l’immagine del panorama raffigurato, è stata inserita la didascalia che illustra il soggetto raffigurato: “Panorama Cà di Bazzone - PIZZANO (Monterenzio)”.
Il dorso della cartolina presenta la classica ripartizione che conosciamo. Al centro della pagina, una linea verticale separa gli spazi deputati al messaggio e all'indirizzo del destinatario.
Come nella cartolina 2, sotto alla linea verticale compare un simbolo all’interno di un cerchio sono inscritte le lettere “E.I.S” Simbolo di Eliografia Italiana Schio.
Sempre sul dorso, nella parte riservata al destinatario, posta sotto l’ultima riga in basso, compare la didascalia riferita allo stampatore: si legge la dicitura “Eliografia Italiana - Schio 1942 XX”.
La cartolina fu parzialmente scritta, a Monterenzio, il 2 maggio 1945, mentre la parte del destinatario non fu scritta e la cartolina non fu mai spedita.
Nel caso di questa cartolina, c'é una cosa che la rende particolarmente interessante: è il messaggio che il mittente avrebbe voluto inviare.
Si legge: “Quella che era la piccola frazione del comune di Monterenzio, oggi quasi distrutta: noi abitavamo un po’ più sù, circa 500 metri; speriamo che la casa sia ancora salva; peraltro il fienile e la stalla crollarono dopo l’incendio. Di nuovo tanti saluti”. La firma è stata posta con due semplici iniziali.
A proposito del testo scritto sulla cartolina, voglio ricordare che il 30 giugno 1944 Ca’ di Bazzone subì un violento bombardamento effettuato, a più riprese, da parte di tre aerei alleati. Forse intendevano distruggere i ponti sull’Idice.
Il tragico bilancio di quell’episodio fu di 30 morti, di cui molti bambini. La località fu completamente distrutta.
NB: Nella Collezione Ruscelli, sono presenti due cartoline aventi lo stesso soggetto paesaggistico, ed un impaginato simile a queste. Una è stata riprodotta a pagina 56 del primo libro di Franco Ruscelli, dedicato alle cartoline del territorio di Monterenzio, “Monterenzio Immagini di un territorio ”, pubblicato 2001.
L'altra è stata pubblicata a pag. 43 del secondo libro di Franco, dedicato allo stesso argomento, intitolato "Monterenzio 2 Nuove Immagini di un territorio", edito nel 2020.
Tutte le cartoline già pubblicate sono visibili nella sezione A'marcord --> Vecchie cartoline .
Cliccando sui link sotto riportati, potrete vedere le cartoline relative a ciascuna frazione del Comune di Monterenzio.
- Bisano
- Bisano - Festa dei fiori
- Ca' di Bazzone
- Ca' Merla
- Castelnuovo di Bisano
- Cassano
- Monterenzio
- Pizzano
- Rignano
- San Benedetto Del Querceto
- Savazza
- Villa di Sassonero
Marco Atti. Una cartolina di Ca' Merla (Pizzano)
Altra cartolina paesaggistica, riguardante la località Ca' Merla.
La cartolina è stata inviata da Pizzano a Bologna, nel 1931.
Edita in formato piccolo, misura cm. 13,6x8,8, è stata stampata in colore leggermente virato seppia.
Sul lato illustrato della cartolina, chiamato tecnicamente recto, è riprodotta l'immagine del ponte di Ca' Merla, insieme alle poche case contigue esistenti a quel tempo.
L’immagine occupa l'intera parte frontale della cartolina. In alto a sinistra è visibile la didascalia che indica il soggetto fotografico: Camerla (Pizzano) - Panorama. Curiosamente, il nome della località, Camerla, e stato scritto in un'unica parola.
Il dorso della cartolina, chiamato tecnicamente verso, presenta la classica bipartizione che siamo abituati a vedere, realizzata mediante una linea divisoria verticale. Lo spazio alla sinistra della linea è riservato al messaggio del mittente, mentre quello alla destra è destinato all'indirizzo e all'affrancatura. Quest'ultima è stata effettuata utilizzando un francobollo da 20 centesimi. L’impaginazione e gli elementi grafici riprodotti sul francobollo consentono di collocarlo nel periodo compreso tra il 1929 e il 1942.
È presumibile che la cartolina sia stata realizzata tra gli anni Venti e Trenta del Novecento.
Sul dorso sono presenti i dati dell’editore, Poli Giovanni, e dello stampatore, Fototipie Bonazzi (BO).
Non è invece presente alcuna ulteriore didascalia.
Tutte le cartoline pubblicate in precedenza, sono visibili nella sezione A'marcord --> Vecchie cartoline .

- Ca' Merla
“Camerla (Pizzano) - Panorama"
Ed. Poli Giovanni - Fototipie F. Bonazzi (BO)
Realizzata in formato piccolo (cm. 13,6 x 8,8)
Cartolina viaggiata - anno 1931
(Collezione Atti)
Puoi vedere le altre cartoline già pubblicate, su Monterenzio e le sue frazioni, cliccando sui nomi sotto riportati
- Bisano
- Bisano - Festa dei fiori
- Ca' di Bazzone
- Ca' Merla
- Castelnuovo di Bisano
- Cassano
- Monterenzio
- Pizzano
- Rignano
- San Benedetto Del Querceto
- Savazza
- Villa di Sassonero
Buon Natale 2025
2009–2025: sedici anni al vostro fianco, che mi hanno permesso di condividere con voi libri, cartoline vintage, fotografie d’epoca, documenti storici, notizie e curiosità. Grazie per esserci sempre.
La storia di un paese non è fatta solo di date, ma di materiali, ricordi e pagine scritte che nel tempo trovano nuovi modi per essere condivisi.
Il 29 dicembre di sedici anni fa prendeva forma l’avventura di Monterenzio In, nata con un obiettivo semplice e rimasto invariato nel tempo: mettere in rete e rendere accessibile il materiale che avevo raccolto fino ad allora, a partire dal 2001. Libri (ad oggi 131 - ma ne possiedo molti altri che sono ancora da inserire in bibliografia), cartoline (ad oggi 309 - solo 37 sono state pubblicate), fotografie (alcune decine), vecchi documenti (ancora non conteggiati), notizie e curiosità hanno iniziato così a raccontare Monterenzio, permettendo a chiunque fosse interessato di riscoprire la propria storia e le proprie radici.
Tra i materiali più immediati ci sono le cartoline e le fotografie vintage, che mostrano il Comune com’era: piazze senza auto, edifici oggi scomparsi, scorci che appaiono familiari ma allo stesso tempo lontani. In queste immagini emergono dettagli spesso trascurati, come l’abbigliamento delle persone, le insegne dei negozi o la disposizione delle strade. Ogni cartolina e ogni fotografia presente nella collezione diventa materiale prezioso e documento storico che contribuisce a datare cambiamenti urbani e sociali portando con sé domande ricorrenti, come l’anno esatto dello scatto o il contesto nel quale l’immagine fu realizzata.
Accanto alle immagini, un ruolo centrale è occupato dai libri. Ogni paese conserva la propria memoria anche attraverso le pubblicazioni che ne raccontano la vita quotidiana, le trasformazioni del territorio e le persone che lo hanno abitato. Su Monterenzio In esiste una bibliografia dedicata al Comune che comprende testi storici, studi locali, ricerche e pubblicazioni rare, spesso conservate in biblioteche comunali, archivi o collezioni private. Questi volumi rappresentano una risorsa importante per studiosi, studenti e curiosi e sollevano questioni pratiche: quali libri sono ancora reperibili, quali sono fuori stampa, se esistono ristampe o versioni consultabili.
Sedici anni di lavoro dimostrano come la memoria di un paese possa crescere nel tempo grazie alla pazienza della raccolta e alla scelta di rendere tutto accessibile. Le immagini del passato non sono solo da guardare, ma diventano strumenti per capire come sono cambiati luoghi e persone, spesso partendo da dettagli che sembrano secondari.
Il progetto prosegue con un impegno costante nella ricerca e nella pubblicazione continua, ampliando progressivamente i contenuti disponibili.
Per non perdere aggiornamenti e materiali inediti è possibile seguire la pagina Facebook di Monterenzio In o continuare a consultare Monterenzio In.
Concludo questo scritto con un invito, un suggerimento e un consiglio.
Invito coloro che seguono e apprezzano i miei sforzi a partecipare, a commentare e a condividere quanto vi propongo.
Vi suggerisco di continuare a osservare con attenzione ciò che appare su queste pagine. Ogni contenuto può aprire nuove domande e stimolare nuovi ricordi.
Infine, Vi consiglio di rileggere ogni tanto i contenuti già pubblicati. Col tempo, possono assumere significati nuovi.
Cari saluti,
Marco Atti.



BCC Felsinea, oltre 120 anni di vicinanza al territorio
Come molti di voi sapranno, sul territorio di Monterenzio è attivo un istituto bancario fondato tanti anni fa con il nome di Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di San Benedetto del Querceto. L’intento dichiarato dei soci fondatori era quello di promuovere una forma di credito locale a sostegno di famiglie, agricoltori, artigiani e piccoli imprenditori fornendo loro i modesti capitali necessari al momento del bisogno.
Negli anni la banca, pur attraversando nel tempo anche periodi sfavorevoli, è cresciuta ed è giunta fino ai giorni nostri. L’ultima evoluzione della banca è avvenuta nel 2017 (26 marzo 2017), quando si è proceduto alla fusione tra la BCC di Monterenzio e la BCC di Castenaso dando luogo alla nascita della BCC Felsinea.
Nel 2022 la BCC Felsinea ha inteso celebrare i 120 anni dalla fondazione di due dei suoi storici istituti: la BCC di Castenaso e la BCC di Monterenzio, fondate entrambe nel 1902 a un mese di distanza l'una dall’altra, rispettivamente il 16 febbraio e il 25 marzo.
Sebbene la celebrazione sia stata caratterizzata da numerosi eventi, ai fini di questo scritto desidero segnalarne due in particolare: la mostra etnografica multimediale “120 anni di BCC Felsinea: relazioni di valore” e il film-documentario intitolato “120 anni di BCC Felsinea”
La mostra etnografica è stata presentata in anteprima al primo piano di Palazzo Re Enzo (Bologna) l’8 ottobre 2022, in occasione dell’evento “120 anni di BCC Felsinea. La banca differente ieri, oggi, domani”, dedicato ai dipendenti e ai soci della banca. Successivamente, dal 10 al 24 ottobre 2022, è stata spostata al piano terra dello stesso Palazzo Re Enzo, presso gli spazi di eXtraBO di Bologna Welcome, in piazza Nettuno 1/ab.
In seguito, l’esposizione è diventata itinerante, toccando vari territori, incluso il nostro. L’allestimento è stato ospitato presso la sala polivalente della BCC di San Benedetto del Querceto (Monterenzio) ed è stato reso visitabile dal 23 novembre 2022 all’8 gennaio 2023.
Il docufilm “120 anni di BCC Felsinea”, ha partecipato al Premio Film Impresa 2024 posizionandosi fra i 10 film più votati da una giuria popolare. Attraverso numerose testimonianze personali e immagini, il film racconta le tappe fondamentali della storia della BCC Felsinea, nata dall'unione delle BCC di Castenaso - Monterenzio - Alto Reno, dalla fondazione fino ai nostri giorni.
Film e mostra sono il frutto di una stretta collaborazione tra l’Ufficio di segreteria di BCC Felsinea e Silvia Veronesi dello Studio Veronesi Namioka. ****
**** Alcune note che possono essere utili a chi è interessato a conoscere l'evoluzione del progetto dedicato ai 120 anni di BCC Felsinea.
Il percorso è stato lungo. Ha preso il via a novembre 2021 e si è concluso l'8 ottobre 2022, con l'evento finale a Palazzo Re Enzo.
Tutto è iniziato con una prima fase dedicata alla ricerca storica sul materiale disponibile negli archivi delle varie banche, che l’Ufficio di Segreteria della BCC Felsinea ha reso accessibile a Silvia Veronesi Namioka e al suo team di antropologi. Fondamentale, in tutto il percorso progettuale, è stato il proficuo rapporto di collaborazione instaurato con i dipendenti della banca.
L’attività di ricerca storica, di grande rilievo, lunga e complessa, ha richiesto almeno tre mesi di lavoro e si è svolta presso sedi bancarie dislocate in comuni diversi: prima a San Lazzaro, poi a Monterenzio e infine a Castelluccio, nel comune di Porretta Terme.
Nel corso dell’indagine sono stati scansionati, rilevati e analizzati 1.600 documenti. Inoltre, sono state intervistate più di 100 persone. In quasi 10 mesi di lavoro, sono stati percorsi oltre 2.000 km, attraverso territori di pianura, collina e montagna.
Grazie all’approfondito lavoro di ricerca archivistica e bibliografica, utili informazioni sono state reperite anche all'interno dei libri entrati a costituire la bibliografia storica di Monterenzio, lo staff dello Studio Veronesi Namioka è riuscito a selezionare i materiali più significativi, integrando al meglio un'attenta analisi alle risorse storiche.
La conclusione di questo lungo percorso è stata l’organizzazione dell’evento che ha avuto luogo l’8 ottobre 2022 a Palazzo Re Enzo dove sono stati presentati il docufilm e la mostra etnografica multimediale, alla quale si accedeva attraversando l’immagine di un dipinto di Gino Covili, proiettata su una tenda.
Purtroppo nella versione itinerante, ristretta per adattarsi agli spazi delle location disponibili, si è dovuta sacrificare la componente multimediale che era presente a Palazzo Re Enzo.
Le tre foto che seguono sono state gentilmente inviate da Silvia Veronesi. Documentano alcune fasi di ricerca e catalogazione dei documenti presenti negli archivi delle BCC. La prima immagine coglie un momento della cerimonia dedicata alla posa della prima pietra della Banca di Credito Cooperativo di Castenaso. La seconda e la terza foto testimoniano alcune fasi della ricerca avvenuta presso l'archivio della BCC di Monterenzio. NB: Tutti i diritti sono riservati.
© Silvia Veronesi Namioka
Archivio BCC Felsinea di Castenaso
Fase di ricerca e catalogazione del materiale storico. Posa della prima pietra, anno 1959.
© Silvia Veronesi Namioka
Archivio BCC Felsinea di Monterenzio
Fase di ricerca e catalogazione del materiale storico.

© Silvia Veronesi Namioka
Archivio BCC Felsinea di Monterenzio
Fase di ricerca e catalogazione del materiale storico. Registri dei prestiti.
Concludo dicendo che, prima di pubblicare questo scritto e di condividere i link al materiale che vi ho illustrato, mi sono premurato di richiedere il permesso ai detentori dei diritti economici ed intellettuali, ovvero la BCC Felsinea, in qualità di committente del materiale che vi propongo, e Silvia Veronesi Namioka, dello Studio Veronesi Namioka, curatrice dell’evento di Palazzo Re Enzo, della mostra etnografica e del film-documentario.
Ringrazio, pertanto, la BCC Felsinea e Silvia Veronesi Namioka per la gentilezza dimostrata e per avermi concesso l'opportunità di condividere con Voi il materiale citato, che potete visionare cliccando sui link sottostanti che conducono alle fonti originali delle notizie.
È doveroso ricordare, infine, che la BCC di Monterenzio, ancora prima di diventare Felsinea, ha sostenuto e promosso il nostro territorio attraverso la pubblicazione di libri a tema storico e documentaristico, oltreché mediante manifestazioni culturali ed eventi.
Tra gli ultimi progetti realizzati grazie al contributo e alla collaborazione della BCC Felsinea di San Benedetto del Querceto si possono citare la pubblicazione postuma dell'ultimo libro scritto da Franco Ruscelli **, "Monterenzio 2, nuove immagini di un territorio", e una mostra commemorativa a lui dedicata.
** Franco Ruscelli, cittadino monterenziese purtroppo scomparso nel 2020, è stato un appassionato cultore di notizie e storia locale, autore di numerosi libri dedicati a Monterenzio, nonché collezionista e artista poliedrico.
Qui sotto potete vedere le copertine dei quattordici libri che alcuni autori hanno dedicato a Monterenzio, alla sua storia e alle sue tradizioni. Quattro di essi sono stati pubblicati direttamente dalla Banca di Credito Cooperativo di Monterenzio (li distinguete dagli altri perché il titolo del libro è preceduto da 3 ***). Le restanti copertine appartengono a libri che sono stati pubblicati grazie anche al contributo economico elargito agli autori dalla banca stessa.
Naturalmente, non sono solo questi i libri che compongono la bibliografia riguardante Monterenzio. Per vedere una bibliografia più completa sull’argomento seguite il seguente link.

- *** Cassa rurale ed artigiana Monterenzio 1902-1982
Sottotitolo: 1902-1982. Ottant'anni dalla fondazione
Autore: Cassa Rurale ed Artigiana di Monterenzio
Editore: Edizioni Centro Stampa Unicoper
Anno di pubblicazione - 1982
(Collezione Atti)

- Il canto il ballo la memoria
Sottotitolo: Fame, freddo, amore e musica fra Idice e Savena
Autori: Francesca Ciampi - Cesare Malservisi
Editore: Galeati (Imola)
Anno di pubblicazione - 1990
(Collezione Atti)

- Ricchezze e miserie d'altri tempi
Sottotitolo: Racconti veri
e fiabe
Autore: Graziana Monti
Editore: Ponte Nuovo Editrice
Anno di pubblicazione - 1993
(Collezione Atti)

- Bisano nella Valle dell'Idice
Sottotitolo: La Parrocchia compie un secolo 1894-1994
Autore: Franco Ruscelli
Editore: -
Anno di pubblicazione - 1994
(Collezione Atti)

- Fiera di Bisano
Sottotitolo: Storia e documentazione
Autore: Franco Ruscelli
Editore: Comitato Fiera di Bisano
Anno di pubblicazione - 1998
(Collezione Atti)

- *** Il castello di Monterenzio
Sottotitolo: -
Autore: Don Giuseppe Fornasini
Editore: Banca di Credito Cooperativo di Monterenzio
Anno di pubblicazione - 2001
(Collezione Atti)

- *** Monterenzio
Sottotitolo: Immagini di un territorio
Autore: Franco Ruscelli
Editore: Banca di Credito Cooperativo di Monterenzio
Anno di pubblicazione - 2001
(Collezione Atti)

- *** Monterenzio e la sua storia
Sottotitolo: Un comune sulle colline bolognesi, tra civiltà e cultura
Autore: Autori vari
Editore: Banca di Credito Cooperativo di Monterenzio
Anno di pubblicazione - 2005
(Collezione Atti)

- Monterenzio
Sottotitolo: Stradario 2008
Autore: Comune di Monterenzio, ARCI Monterenzio Circolo Culturale Ricreativo Cristina da Pizzano, Pro Loco di Monterenzio
Editore: Comune di Monterenzio
Anno di pubblicazione - 2008
(Collezione Atti)

- Bisano
Sottotitolo: Materiali per una storia
Autore: Fernando e Gioia Lanzi
Editore: Tipografia Alfa-Beta
Anno di pubblicazione - 2009
(Collezione Atti)

- Ricchezze e miserie d'altri tempi
Sottotitolo: Quando gli spiriti erano di casa
Autore: Graziana Monti
Editore: Costa Editore
Anno di pubblicazione - 2009
(Collezione Atti)

- I numeri di Monterenzio
Sottotitolo: Quaderno Storico Statistico
Autore: Ivan Fabbri
Editore: -
Anno di pubblicazione - 2010
(Collezione Atti)

- Guerrino De Giovanni
Sottotitolo: Sindacalista Partigiano Sindaco Politico e Amministratore:
una storia, un grande interprete del secondo risorgimento italiano
il novecento di Monterenzio
nel 100° anniversario della nascita 1916-2016
Autore: Ivan Fabbri
Editore: -
Anno di pubblicazione - 2016
(Collezione Atti)

- Monterenzio 2
Sottotitolo: Nuove "Immagini di un territorio"
Autore: Franco Ruscelli
Editore: Edizioni Centro Stampa Unicoper
Anno di pubblicazione - 2020
(Collezione Atti)
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A M'ARCORD
Il baule dei ricordi
Vecchie cartoline, foto ingiallite dal tempo, foto di guerra, strumenti di lavoro, oggetti del tempo passato...
Riaffiorano i ricordi
venti
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13 Novembre 2014
"Pro Loco Monterenzio. Assemblea informativa"
Presso la sala consiliare del Municipio di Monterenzio
Via Idice 1
alle ore 20,30
Incontro pubblico informativo "Pro Loco Monterenzio: Sviluppi e possibilità"
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8 Novembre 2014
"Pattinaggio Monterenzio Saggio d'Autunno"
Presso la palestra Menestrina di Monterenzio
Via Idice 220
alle ore 20,00
Le atlete di "Pattinaggio Monterenzio"
presentano
Saggio d'autunno
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8 Novembre 2014
"30 anni di Pubblica Assistenza"
Presso la sede della Pubblica Assistenza di Monterenzio
alle ore 16,00
La Pubblica Assistenza invita la cittadinanza,
a festeggiare i
30 Anni di Pubblica Assistenza
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8 e 9 Novembre 2014
"Festa dei marroni e Mercato contadino"
Presso la Palestra Comunale di Monterenzio
La Polisportiva,
con il patrocinio del Comune di Monterenzio
Vi invita a partecipare alla
Festa dei marroni e Mercato contadino
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spiti
Denise Bartoli
Aiutiamo Denise
Edmondo Gaibazzi
Una bellissima cartolina
Franco Gamberini
Una bellissima cartolina
![]()
Vanni Lazzari
Due bellissime foto di Vanni
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Roberto Licciardello
Una bellissima foto di Roberto
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Fausto Malpensa
Alcune belle cartoline
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Matteo Mazzetti
Una bellissima foto di Matteo
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Ermes Pinotti
Bellissime cartoline
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Chi sarà il prossimo?
Forza ragazzi
oto
Marco Atti
Alcune foto di Marco![]()
Valeria Bragaglia
Alcune foto di Valeria![]()
Carmelina Grosso
Alcune foto di Carmelina![]()
Mauro Muscioni
Alcune foto di Mauro![]()
Enrico Pitocco
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Cinzia Ruscelli
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Fabrizio Santi
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Giovanni Oscar Urso
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