I caduti della Grande Guerra-Cavalieri Ettore
Cavalieri Ettore compare nell'elenco dei caduti scolpito nella lapide che si vede guardando in alto a sinistra, nell'atrio che si trova appena varcato il portone d'ingresso del palazzo comunale.
In essa sono elencati i soldati morti sul campo o in ospedale, a seguito delle ferite subite.
Note di aggiornamento 26 agosto 2020:
Cavalieri Ettore, di Angelo e Farne Maria, nacque il 7 fnovembre 1887 a Cassano, nella casa sita al civico n° 34. Sull’atto di nascita è registrato con “i nomi di Ettore, Aristide, Lino?”.
Il 25 giugno 1911 celebrò il matrimonio con Fontana Giuseppina nel comune di Monterenzio.
Ettore fu ferito sul campo e fatto prigioniero dagli austro-ungarici. Morì il 27 agosto 1917 in prigionia, “nell’Ospedale da campo dell’I. R. Campo di Prigionieri di Guerra in Sigmundsherberg, circondario di Horn della bassa Austria ” …“in seguito a “Lesioni per colpo di granata alla coscia destra. Setticemia”.
Fu sepolto nel cimitero militare del campo di prigionia. Il suo nome compare nell’elenco dei soldati italiani sepolti, segnato come Cavallieri Ettore.
La copia dell’atto di morte, inviata dal Ministero della Guerra, giunse al Comune di Monterenzio nel 1919 e fu trascritto nel registro apposito il 19 febbraio di quell’anno.
Aveva 29 anni e 3 mesi.
Di quello che fu il campo di Sigmundsherberg, il maggiore dei campi di prigionia dell’Impero austro-ungarico per il contenimento dei soldati italiani, oggi, rimane ben poco. A testimonianza di tanta sofferenza, oltre ad alcuni magazzini e il raccordo ferroviario, che fu il motore dello sviluppo del campo, rimane il cimitero militare dove riposano 2363 soldati italiani, oltre ad un centinaio di soldati appartenenti ad altri stati.